Composizione chimica
L’ecstasy è un composto chimico, generalmente commercializzato in pillole o capsule, raramente in polvere.
Le sue caratteristiche farmacologiche sono simili a:
Amfetamine – con effetti stimolati e stati di eccitazione;
Mescalina – con effetti allucinogeni.
Il suo nome chimico è MDMA, ossia:
3-4 MetilenDiossiMetAnfetamina.
Esistono moltissime varianti di queste molecole, con effetti diversi fra loro, come:
- MDE – MDEA: N-etil-mdma, simile all’ecstasy, però senza effetti anfetaminici;
- MDA: 3-4 MetilenDiossiAnfetamina, capace di alterare le percezioni;
- MMDA: 3 Metossi-4,5MDA, con effetti allucinogeni.
Come agisce?
La sua azione opera soprattutto su di una sostanza prodotta dal nostro cervello, la serotonina, che interviene su molte funzioni del nostro organismo, quali:
- Regolazione del tono dell’umore;
- Regolazione del ciclo sonno-veglia;
- Controllo degli impulsi;
- Sessualità;
- Appetito.
Studi scientifici hanno dimostrato che l’ecstasy può danneggiare in modo significativo alcune cellule del cervello.
ATTENZIONE
L’ecstasy è un composto chimico e spesso è preparata da persone inesperte e in laboratori improvvisati.
Pertanto la sua reale composizione è sempre incerta. Talvolta l’ecstasy è tagliata con altre sostanze, come LSD, anfetamine o eroina; altre volte con composti tossici per il nostro organismo, come il piombo.
LA
STORIA
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Nuova droga? Neanche per sogno: il principio attivo dellecstasy e cioe la molecola della metilendiossimetamfetamina (MDMA) fu scoperta nei laboratori tedeschi della Merck nel 1912 e il relativo brevetto di farmaco anoressizzante risulto depositato nel 1914.
Nel corso dei suoi ottantacinque anni di vita, allecstasy sono state applicate forme diverse di somministrrazione e di studio. Durante la prima guerra mondiale torno utile per ridurre fame e stanchezza e contemporaneamente per potenziare la resistenza fisica nei soldati. Bisognera pero attendere gli anno 50 per linizio delle sperimentazioni sulla tossicita, ad opera dellUniversita del Michigan su commissione dellesercito Americano. La stessa US Army, in quellepoca, ne sperimento gli effetti fornendola ai Marines nella guerra di Corea e successivamente, durante il conflitto vietnamita, permise alle truppe di consumare sostanze amfetaminiche (ma anche oppiacei ed altro) senza particolari controlli.
Verso la fine degli anni sessanta si fa strada larea ricreazionale, cioe il consumo di questa droga per scopi socializzanti (almeno questo era lintento) e senza controllo medico: e cosi che dalla costa occidentale americana (California in testa) questa abitudine si diffuse in tutti gli altri stati.
Il 1978 e lanno della pubblicazione dei resoconti sulle sperimentazioni curate da alcuni psichiatri californiani, che ritenendo lMDMA un farmaco utile alla comunicazione fra paziente e terapeuta, ne avevano somministrato dosi variabili ai loro clienti; gli studi saranno approfonditi ed aggiornati e con una ulteriore pubblicazione avvenuta quattro anni piu tardi crebbe anche il numero di psicanalisti sostenitori di questa rivoluzionaria terapia.
Grazie allecstasy si intravide la possibilita di inaugurare una nuova classe di farmaci (differenti sia dagli allucinogeni che dagli altri psicostimolanti) da definire entactogeni , capaci cioe di indurre allentusiasmo ed alla discussione serena di vissuti traumatici. Ma nonostante lentusiasmo e la casistica sempre piu voluminosa, lMDMA venne inserita nella tabella delle sostanze stupefacenti e psicotrope da tenere sotto controllo, al pari di altre sostanze dabuso come leroina e lLSD (per la cocaina bisognera attendere ancora qualche anno). La Drug Enforcement Administration (DEA) motivo il provvedimento restrittivo adottato nel 1984 con la mancanza di una adeguata documentazione medica sugli aspetti neurotossiici di cui lecstasy sembra essere particolarmente ricca.
Con il divieto di prescrizione e la conseguente illegalita fiorisce pero la produzione clandestina che, grazie alle continue manipolazioni chimiche, prepara un cosi alto numero di sostanze derivanti dalla amfetamina che la MDMA si guadagna il titolo di regina delle designer drugs , le cosiddette droghe dautore. Il lavoro di modifica della sostanza base, con le sempre inedite sintesi di laboratorio, ostacola gli studi sulla neurotossicita di ogni singolo prodotto, al punto che per le autorita sanitarie mondiali e impossibile tenere sotto controllo le designer drugs. Per questo motivo droghe con alto potere tossicomanico restano di volta in volta al di fuori delle tabelle comprendenti le sostanze pericolose per un periodo sufficiente ad una diffusione non strettamente illegale. Infatti il mercato dellecstasy non conosce soste ne crisi di sorta, ma annovera sempre nuovi ed esigenti clienti anche in considerazione delleta media dei consumatori, poiche tende progressivamente e costantemente a diminuire.
In pochi anni, dagli ambulatori degli psicanalisti, la sostanza si e trasferita nelle discoteche di tutto il mondo trovando in esse lhabitat ideale di spaccio e di abuso. Si parla e si discute spesso di queste pasticche perche in relazione ad esse, cosi facilmente circolanti nei luoghi di ritrovo dei giovani, si registrano ogni anno migliaia di decessi soprattutto legati ad incidenti stradali. Ma e facile pensare che il vero volto dellecstasy (di cui ne conosciamo solo un profilo) sia ben piu temibile: per la sua natura rientra sicuramente nel novero degli stupefacenti con il piu alto potere tossicomanico. Con una diffusione in costante crescita, con lacquisto ed il consumo che avvengono con molta superficialita (complici la propaganda pilotata che ne minimizza i danni e una non adeguata campagna di prevenzione) cio che preoccupa di piu e la terapia farmacologica e non da contrapporre ai guasti cerebrali di cui e responsabile lecstasy. Perche? Semplice: al momento non esiste affatto una qualsiasi cura. Chi ne abusa rischia di arrecarsi danni irreversibili al cervello ed a tutto il sistema nervoso.
tratto da Il Faro Anno VIII n• 1 gennaio 1997